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Indulcijubilo

UN CONCERTO DI MUSICA E SOLIDARIETA'
in collaborazione con

FONDAZIONE HOSPICE MODENA - Dignità per la Vita
per l’Hospice di Villa Montecuccoli a Baggiovara
 

in memoria di Loretta Mezzetti

 

Chiesa di Sant'Agostino

Sabato 14 dicembre 2019 - ore 20:30 

CORO FILARMONICO DI MODENA LUIGI GAZZOTTI
Alessandra Fogliani, pianoforte
Alessandro Manzieri / Alessio Fontana, cornamusa scozzese

Giulia Manicardi, direttore
 

INGRESSO LIBERO 
con Offerta Libera interamente devoluta ad
 Hospice Modena

In questo concerto il programma appositamente costruito per l'occasione si unisce alla comunicazione di un importante scopo benefico. Il percorso musicale esplora musiche legate al Natale per diretta attribuzione o per rimando emozionale: musiche di tutta la tradizione europea espresse in diverse lingue e stili diversi. 
Dal barocco alla musica popolare, dalla musica del 900 alla canzone d’autore: accostamenti arditi con qualche sorpresa.
Una festa di musica e solidarietà, in collaborazione con il Fondazione Hospice Modena
,, 
promotore di un progetto di altissima valenza sociale, a cui verrà devoluto l'intero incasso della serata.

L'evento è registrato nel cartellone internazionale World Choral Day 2019
supportato da tutta la coralità e dall'Associazione AERCO.

 

Il concerto è dedicato alla memoria di Loretta Mezzetti



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

UN HOSPICE A MODENA

Hospice Modena Onlus ha lo scopo di promuovere e raccogliere fondi per la realizzazione nella città di Modena di un Hospice, ispirandosi a valori di solidarietà, uguaglianza e libertà dal dolore “globale”, sensibilizzando e coinvolgendo i cittadini. Promotori dell’iniziativa sono Barbolini Giuliano, Bulgarelli Giuliana, Campana Giancarlo, Dini Daniele, Ferrari Paola, Luppi Gabriele, Mucciarini Anna Maria, Nasi Marinella, Ricci Gianni, Sala Francesco, Urbelli Giuliana. Negli ultimi anni si è assistito ad interventi significativi sul territorio italiano e in regione Emilia Romagna per la realizzazione, promozione e sostegno di Hospice di tipo privato, pubblico, in sussidiarietà con le istituzioni, o in convenzione con le unità sanitarie dei territori. L'Hospice territoriale è una struttura residenziale caratterizzata da un modello assistenziale a bassa tecnologia ed ad alta umanità, per garantire valore e dignità alla vita delle persone anche nelle fasi più difficili della malattia e di prognosi infausta. Migliaia di persone in Italia sono colpite da malattie oncologiche, gravi patologie degenerative, cardiologiche, ecc che causano grande sofferenza e poi morte e nelle nazioni sviluppate come la nostra la prevalenza di queste malattie cresce con l’aumento dell’invecchiamento della popolazione. Gran parte della sfida futura della buona sanità passa dalla capacità di occuparsi della qualità di vita di una popolazione che invecchia sempre più e con patologie croniche degenerative. La legge 38 del 2010 recentemente approvata, che sancisce il diritto alle Cure Palliative e alla terapia del dolore, conferma l’importanza di un grande impegno e della indispensabilità per i pazienti e per l’intera società di affrontare il tema del fine vita. Gli indirizzi regionali vanno esattamente nella direzione di un potenziamento di posti di Hospice territoriali. La programmazione sanitaria della provincia di Modena, dettagliata nel Piano Attuativo Locale, prevede la necessità primaria di realizzare Hospice territoriali per fornire un luogo di accoglienza rispettoso e appropriato ai malati in fase avanzata di malattia, predisponendo interventi diagnostici, terapeutici e assistenziali, rivolti sia alla persona malata che alla famiglia, avviate quando le terapie per la malattia di base non danno più risposte favorevoli per la guarigione del paziente, mirando al controllo dei sintomi e del dolore mediante cure proporzionate e personalizzate, nel rispetto della dignità e della volontà del paziente. Cure palliative che non sono peraltro prerogativa della fase terminale della malattia, ma che possono essere affiancate alle terapie attive fin dalle fasi precoci della malattia cronico-degenerativa, controllando i sintomi e ponendosi a difesa e recupero della migliore qualità di vita possibile. Sono una risposta umana e rivoluzionaria della medicina, che riconosce l’importanza non solo degli aspetti tecnici e tecnologici, per la cura della persona. Quello che vorremmo si realizzasse – spiega Marinella Nasi, una delle promotrici del Comitato Hospice Modena onlus – è un luogo confortevole, accogliente, bello dove il malato possa sentirsi a casa, in un ambiente protetto, libero di ricevere le visite dei propri cari a qualsiasi ora, dei propri animali e circondarsi delle cose che desidera, che ama, aiutato a superare la paura del dolore, della solitudine della malattia e dell’abbandono. In questa cornice si inserisce l’iniziativa del Comitato per la costruzione dell’Hospice di Modena, che riconosce che per il malato non esistono solo dolore e sofferenza fisica, ma anche bisogni psicologici primari di fraternità, affetto, accoglienza. Possono essere promotori del Comitato tutte le persone e gli enti che condividono gli scopi dell’organizzazione e si impegnano a prestare la loro opera per integrare parzialmente gli investimenti pubblici o per reperire totalmente, in caso di necessità, i fondi per la realizzazione del progetto.“

Maggiori informazioni sulla pagina Facebook del comitato

https://www.facebook.com/ModenaHospice/

 

LORETTA MEZZETTI
 

La Prof.ssa Loretta Mezzetti, scomparsa il 24 luglio scorso, era docente di Scienze presso il Liceo Muratori-San Carlo di Modena. Alle migliaia di studenti e centinaia di colleghi che l'hanno incontrata, in quasi 40 anni di appassionata e competente carriera professionale, ha trasmesso fino all’ultimo un indomabile messaggio di amore per la vita, espresso nella forza con cui ha fronteggiato le ripetute avversità e le costanti difficoltà della sua malattia, senza mai esserne avvilita o logorata, ma al contrario testimoniando a tutti come la vita prenda senso, bellezza e dignità dal valore morale e dalla ricchezza emotiva di chi la incarna.
Nella sua difficile quotidianità, Loretta ha tratto grande sostegno dalla cultura e in particolare dalla musica; con affetto e simpatia ha seguito per molti anni  le iniziative del Coro Gazzotti, segnalandosi come presenza amica e costante. Oggi il Coro la ricambia, con questo segno di ricordo, accogliendo profondamente il suo messaggio di affidamento alla bellezza e all’armonia.

PROGRAMMA

Tradizionale sefardita  
DURME, DURME  Coro femminile e pf.

 

Mykola Leontovich (1877-1921) 
RING CHRISTMAS BELLS  Coro

 

Johan Sebastian Bach (1685 - 1750) 
IN DULCI JUBILO   Coro e pf.

 

John Tavener (1944-2013) 
MOTHER OF GOD  Coro

 

John Rutter (1945) 
CHRISTMAS LULLABY  Coro e pf.

Samuel Barber (1910-1981) 
SURE ON THIS SHINING NIGHT  Coro e pf.

 

​Richard Smallwood (1948) 
TOTAL PRAISE  Coro e pf.

Georg Friedrich Händel (1685-1759) 
FOR UNTO US A CHILD IS BORN  da The Messiah  - Coro e pf.

Gustav Holst (1874-1934) 
IN THE BLEAK MIDWINTER   Coro

Stefan Claas  Arr. 
MARIA DURCH EIN' DORNWALD GING   Coro

 

Pavel Cesnokov (1877-1944) 
ZASTUPNITZE U SERDNAJA  Alto solo e Coro

Arvo Pärt (1935)  
BOGORODITSE DEVO  Coro

 

Sergej Rachmaninov (1873-1943) 
BOGORODITSE DEVO  Coro

 

Leonard Cohen (1935-2006) 
HALLELUJAH   Soli, coro e pf.

 

Franz Gruber (1786 – 1863) 
STILLE NACHT  Coro e pf.

 

Uli Roever / Michael Korb
HIGHLAND CATHEDRAL  Cornamuse, coro e pf.

Materiale comunicazione
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Programma di sala
Locandina
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Cartellone AGO
Rassegna stampa

Il Resto del Carlino - Modena
14.12.19

Gazzetta di Modena
14.12.19

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